Il Vulture
In origine il Vulture è un vulcano formatosi in un periodo compreso fra gli 800.000 e i 750.000 anni fa.
Durante queste prime fasi i magmi, risalendo, attraversarono alcune centinaia di metri di terreni sedimentari, l’ultimo dei quali di origine marina Pliocenica, producendo una spinta sufficiente a innalzare il substrato roccioso sino a circa 700 metri di quota.
La sua forma originaria è stata successivamente modificata dal lento effetto dei processi tettonici e morfogenetici.
I versanti del vulcano sono stati così scolpiti in ampie vallate e gole profonde, mentre i detriti trasportati dai ruscelli hanno colmato ampie depressioni vallive.
Un segno ancora oggi evidente dei fenomeni endogeni è rappresentato da una ricca emergenza di CO2.
Questa interessa sia il vulcano sia le aree circostanti, costituendo un importante elemento modulatore dell’ecosistema, già influenzato dall’abbondanza di oligoelementi di origine vulcanica come il fosforo e il potassio.
Il complesso vulcanico del Vulture rappresenta un’unicità nel panorama dei vulcani quaternari italiani: esso infatti sorge sul versante apulo della catena appenninica, mentre quasi tutti gli altri complessi vulcanici italiani si sviluppano sul versante tirrenico.
Esplora la natura del parco del vulture
Ecosistema e progetti di salvaguardia
Gli ambienti naturali del Vulture: tra boschi, praterie, zone umide e aree rocciose
Scopri di più
Flora
La straordinaria varietà di piante spontanee che raccontano la biodiversità del parco.
Scopri di più
Geomorfologia del Parco
La formazione del territorio e le sue caratteristiche geologiche e morfologiche.
Scopri di più
I Laghi
Specchi d'acqua di origine naturale e artificiale, custodi di ecosistemi di grande valore.