Ruvo del Monte è un borgo del Vulture situato ai confini con la Campania, storicamente punto di collegamento tra territori e culture diverse. Immerso in un paesaggio naturale ricco di boschi e corsi d’acqua, unisce storia, archeologia e natura.

638m

Altitudine

Potenza (PZ)

Provincia

960

Abitanti

Benvenuti a Ruvo del Monte

torre_normanna

La storia di Ruvo del Monte

Situato in una posizione strategica, Ruvo del Monte è stato in passato un importante snodo tra la Campania e l’entroterra lucano, attraversato da diverse civiltà nel corso dei secoli.

L’abitato fu probabilmente fondato dai Sanniti con il nome di Rufrae, mentre il primo documento che cita il paese con il nome attuale risale al 1045.

Ruvo fu una potente roccaforte longobarda della contea di Conza e, dopo la dominazione sveva, passò alla famiglia Armaterra. Il centro venne distrutto nel 1268 durante la repressione ghibellina e successivamente ricostruito nel XIV secolo dalla famiglia De Balzo.

Tra i principali elementi architettonici spicca il Castello, risalente al XVI secolo, affiancato da una torre di epoca angioina con merlature ancora visibili. Nelle vicinanze si trova la “Fontana Vecchia”, la più antica del paese, dotata di due abbeveratoi.

Di interesse è anche la Chiesa Maggiore, che conserva una pittura su tela del XVII secolo raffigurante il “Purgatorio”.

Nel territorio circostante si trovano importanti testimonianze storiche, come i ruderi della Badia benedettina di San Tommaso, costruita tra il XIII e il XIV secolo in contrada Cerrutolo, e i resti di un’antica necropoli in contrada Sant’Antonio.

Ruvo del Monte nel Parco del Vulture

Il 9,1% del territorio comunale di Ruvo del Monte, pari a circa 294 ettari, ricade all’interno del Parco del Vulture.

Il bosco comunale di Bucito è caratterizzato da una ricca vegetazione composta da querce, faggi, abeti e castagni, attraversata da numerosi corsi d’acqua. L’area ospita una fauna di grande valore, tra cui il lupo e numerose specie di rapaci.

Nel cuore del bosco si trova il “Casone”, luogo che in passato fu teatro di scontri tra briganti ed esercito piemontese e che oggi ospita il Centro di Educazione Ambientale regionale.

Galleria fotografica

castello_panoramica
castello
panoramica_aerea
torre_normanna
borgo_antico
fontana
castello_scorcio
scorcio

Altri borghi del Vulture

Atella

Antico borgo del Vulture tra storia medievale e paesaggi naturali suggestivi.

Scopri di più
Barile

Borgo arbëreshë del Vulture, tra tradizioni balcaniche e cantine scavate nel tufo.

Scopri di più
Ginestra

Borgo arbëreshë del Vulture dove lingua, tradizioni e identità storica vivono ancora.

Scopri di più
Melfi

Capitale normanna e città federiciana dominata da uno dei castelli medievali più importanti.

Scopri di più
Rapolla

Borgo del Vulture tra terme, cantine nel tufo e tradizione vinicola.

Scopri di più
Rionero in Vulture

Centro del Vulture tra Aglianico, natura e luoghi simbolo come Monticchio.

Scopri di più
Ripacandida

Borgo del Vulture tra storia religiosa, affreschi unici e paesaggi boschivi.

Scopri di più
San Fele

Borgo medievale del Vulture tra cascate, santuari e percorsi naturalistici.

Scopri di più